L’estate ha un ritmo tutto suo.
Le giornate sono più lunghe, gli orari diventano più flessibili, si trascorre più tempo fuori casa e anche le abitudini dei bambini possono cambiare. Poi arriva settembre e, quasi improvvisamente, bisogna ricominciare.
Sveglia, pappa, asilo, scuola, impegni, passeggiate e orari della nanna tornano a scandire le giornate di tutta la famiglia.
Per i bambini, però, tornare alla routine non significa semplicemente riprendere da dove si era lasciato. Può essere un piccolo cambiamento da affrontare gradualmente, soprattutto quando coincide con l’inizio dell’asilo, della scuola o con una nuova fase della crescita.
La parola d’ordine? Serenità.
Tornare alla routine, un passo alla volta
Ogni bambino ha i propri tempi.
C’è chi si riabitua rapidamente ai vecchi orari e chi, invece, ha bisogno di qualche giorno in più. Per questo può essere utile evitare cambiamenti troppo bruschi e iniziare gradualmente a recuperare le abitudini quotidiane.
Gli orari della nanna e del risveglio, per esempio, possono essere riavvicinati poco alla volta a quelli che accompagneranno le giornate di settembre.
Lo stesso vale per i pasti e per tutti quei piccoli momenti che, ripetuti giorno dopo giorno, diventano dei punti di riferimento.
Non serve trasformare il ritorno alla quotidianità in una corsa contro il tempo. Una routine funziona quando aiuta la famiglia a vivere meglio la giornata, non quando diventa un’altra fonte di stress.
I piccoli rituali fanno la differenza
Per un adulto preparare lo zaino o scegliere cosa indossare può sembrare un gesto insignificante. Per un bambino, invece, può diventare parte di un rituale rassicurante.
Preparare insieme ciò che servirà il giorno successivo, scegliere il peluche da portare con sé, sistemare il necessario per la pappa o dedicare qualche minuto a una storia prima della nanna sono gesti semplici che aiutano a creare continuità.
Le routine, soprattutto nei momenti di cambiamento, possono aiutare il bambino a riconoscere ciò che accadrà dopo.
E settembre è proprio il mese dei nuovi inizi: nuovi orari, nuove esperienze, nuove persone e nuove piccole conquiste.
Serve davvero tutto?
Quando arriva un bambino, soprattutto con il primo figlio, è facile avere la sensazione di aver bisogno di tantissime cose.
Prodotti per la pappa, accessori per dormire, passeggini, seggiolini auto, borse, prodotti per l’igiene, giochi e tanti altri oggetti che entrano progressivamente nella quotidianità.
Ma una delle lezioni che si imparano crescendo insieme ai propri bambini è che non serve necessariamente avere tutto: serve avere ciò che è davvero utile.
La scelta dovrebbe partire dalla quotidianità della famiglia.
Una famiglia che utilizza spesso l’auto avrà esigenze diverse rispetto a chi si sposta prevalentemente a piedi. Allo stesso modo, le necessità cambiano in base all’età del bambino, alle sue abitudini e agli spazi disponibili in casa.
Prima di acquistare qualcosa, quindi, può essere utile chiedersi:
- Lo utilizzeremo realmente?
- È adatto all’età e alle esigenze del bambino?
- Può semplificare un momento della nostra giornata?
- È pratico da utilizzare nella nostra quotidianità?
- Risponde a un’esigenza reale oppure stiamo semplicemente pensando che “potrebbe servire”?
Meno cose, ma scelte con maggiore consapevolezza.
Pappa: praticità nella vita di tutti i giorni
Con la crescita cambiano anche i momenti dedicati all’alimentazione.
Organizzare uno spazio comodo per la pappa e avere a disposizione gli accessori realmente utili può rendere questo momento più semplice sia per il bambino sia per i genitori.
Anche quando si è fuori casa, una buona organizzazione permette di avere con sé ciò che serve senza trasformare ogni uscita in un piccolo trasloco.
La praticità, in questo caso, diventa una grande alleata.
Nanna: ritrovare gradualmente i propri ritmi
Dopo l’estate può essere necessario qualche giorno per ritrovare gli orari abituali della sera.
Creare un ambiente tranquillo e riproporre una sequenza riconoscibile può accompagnare il bambino verso il momento della nanna: il bagnetto, il cambio, una storia, qualche coccola e poi il letto.
Non esiste una routine identica per tutti.
L’obiettivo è trovare quella che funziona meglio per quel bambino e per quella famiglia.
Spostamenti: organizzazione e sicurezza
Settembre significa anche tornare a muoversi di più.
Casa, asilo, scuola, nonni, attività e piccoli spostamenti quotidiani tornano a far parte delle giornate.
Quando si viaggia in auto con un bambino, la sicurezza deve essere sempre al primo posto. Per questo la scelta del seggiolino non dovrebbe essere considerata un semplice acquisto, ma una decisione da fare con attenzione in funzione delle caratteristiche e delle esigenze del bambino.
Anche in questo caso essere correttamente informati aiuta a scegliere meglio.
Passeggiate: continuare a vivere gli spazi all’aperto
La fine delle vacanze non significa rinunciare alle passeggiate.
Settembre, anzi, può regalare giornate perfette per continuare a trascorrere del tempo all’aperto.
Un passeggino adatto alle proprie esigenze e pochi accessori realmente utili possono rendere molto più semplici gli spostamenti quotidiani.
Ancora una volta, non esiste una soluzione perfetta per tutti: esiste quella più adatta al proprio stile di vita.
Ogni famiglia ha la propria routine
Forse è proprio questo il punto più importante.
Non esiste una routine perfetta da copiare.
Esiste quella che, giorno dopo giorno, ogni famiglia costruisce intorno alle proprie esigenze e a quelle del proprio bambino.
Settembre può allora diventare qualcosa di più del semplice ritorno alla normalità.
Può essere l’occasione per osservare quanto il proprio bambino sia cresciuto durante l’estate, capire quali esigenze siano cambiate e iniziare insieme una nuova fase.
Con calma, con organizzazione e soprattutto rispettando i suoi tempi.
Io Bimbo: al fianco delle famiglie, ogni giorno
Dalla pappa alla nanna, dai primi viaggi alle passeggiate, ogni momento della crescita porta con sé nuove domande.
Nei negozi Io Bimbo puoi trovare prodotti e soluzioni dedicate alle diverse fasi della crescita, ma soprattutto puoi confrontarti con chi ogni giorno aiuta mamme e papà a orientarsi tra tante possibilità e a scegliere ciò che può essere realmente utile per la propria famiglia.
Perché quando arriva un bambino non serve avere tutto.
Serve scegliere bene ciò che accompagnerà i suoi piccoli, grandi passi.
Io Bimbo – Inizia una nuova vita.